Controllo infestanti per l’HACCP…istruzioni per l’uso

Controllo infestanti

CONTROLLO INFESTANTI PER L’HACCP

Il controllo infestanti fai da te è poco diffuso, sia perché in tanti lo sottovalutano sia perché non hanno idea di come fare. Oggi un nostro cliente ed amico ci spiegherà cosa ci serve per essere in regola, raccontandoci passo passo come si autogestisce.

Il Pest Management si può fare autonomamente, senza dover pagare ogni mese un’azienda esterna. Alex è il titolare del negozio di pasta fresca “La Fontana” a Russi (RA), ha una breve esperienza di questi servizi e ci darà tanti utili, e soprattutto pratici, consigli per risparmiare con il fai da te. Nello specifico parleremo di topi e blatte, insetti volanti e formiche.

“Per il controllo degli infestanti all’interno della mia attività ho deciso di gestirmi in autonomia acquistando online le trappole e i materiali necessari su Lindoshop. Le attività di routine di monitoraggio possono essere fatte anche da soli, l’importante è mettere in pratica alcuni accorgimenti e utilizzare i prodotti giusti.

  1. Per prima cosa ho stabilito quali possono essere gli animali infestanti, quindi nel mio caso: topi, blatte, formiche e insetti volanti. Questi poi sono i più comuni per tutte le attività di tipo alimentare.
  2. Ho poi individuato i punti a rischio all’interno dei locali dai quali potrebbero accedere gli infestanti e dove si potrebbero annidare.
  • Per i topi e le blatte le aree più pericolose sono la zona di lavaggio stoviglie (per via degli scarichi), la zona dei contenitori per i rifiuti e il quadro elettrico generale. Nel mio caso avendo un unico ingresso dall’esterno  il laboratorio rimane più protetto. Ovviamente è fondamentale verificare che sui muri e sulle finestre non ci siano crepe o fessure, che nel caso vanno sigillate. Oltre a questi punti bisogna monitorare anche la dispensa (io ci conservo le materie prime e gli imballaggi) e la zona di lavorazione.
    Per i topi e le blatte ho scelto la Trappola multicattura per topi blatte e striscianti che mi permette di monitorare entrambi gli infestanti mettendo all’interno un unico cartoncino. L’ho scelta perché è molto comoda grazie al coperchio trasparente che permette di controllarla senza doverla aprire.
  • Per quanto riguarda invece gli insetti volanti ho installato in laboratorio una lampada UV con cartoncino collante. Vi consiglio una lampada chiusa (non corro il rischio che cadano degli insetti) che si appende come un quadro. E’ importante posizionarla lontano da altre fonti di luce e soprattutto deve essere lasciata accesa 24 ore su 24 perché cattura soprattutto di notte quando le altre luci sono spente. Vi renderete conto che anche nei mesi invernali ci saranno comunque delle catture, anche solo di piccoli moscerini che a occhio nudo non vedreste nemmeno durante la normale attività.
  • Per le formiche ho utilizzato delle piccole scatole che contengono un’esca in gel molto attrattiva. Vanno posizionate vicino ai punti di passaggio e ai nidi, io per esempio le ho messe vicino ad una canalina a pavimento dalla quale uscivano e non ho avuto più problemi. Un’altra l’ho messa vicino alla zona rifiuti dove è presente la griglia di areazione con l’esterno. E’ un sistema molto sicuro perché non c’è rischio di contaminazione e non si spruzzano nell’ambiente insetticidi.

Una volta posizionate le trappole le ho numerate con l’apposito adesivo a muro in modo da avere una numerazione progressiva. Le ho poi indicate anche sulla planimetria dei locali che è inserita nel manuale HACCP.

Per tutti gli infestanti faccio un monitoraggio una volta al mese che consiste in:

  • Topi e le blatte: apro tutte le trappole multicattura, verifico le eventuali catture, sostituisco il cartoncino collante e registro il dato sul modulo di registrazione;
  • Insetti volanti: apro lo sportello della lampada, sostituisco il cartoncino collante e faccio la conta degli insetti catturati registrando il dato sul modulo. Consiglio: è importante ricordarsi che una volta all’anno vanno sostituiti i tubi neon perché perdono di efficacia restando sempre accesi;
  • Formiche: sostituisco le scatole di esca con quelle nuove e registro la sostituzione sul modulo. Il servizio delle formiche lo faccio solo nei mesi a rischio quindi nel periodo da maggio a settembre.

Il modulo di registrazione lo archivio insieme alla documentazione relativa al controllo degli infestanti nell’apposita sezione del manuale HACCP. Come faccio per non dimenticarmi di effettuare il monitoraggio ogni mese? Visto che ormai abbiamo sempre a portata di mano lo smartphone mi metto una nota nel calendario con ricorrenza “ogni mese”. Tempo di esecuzione del monitoraggio? 5 minuti!

In questo modo sono sicuro di tenere sotto controllo gli infestanti, sono in regola con le normative, ho tutta la documentazione a posto in caso di controllo da parte dell’AUSL e soprattutto risparmio denaro rispetto ad un contratto con un’azienda specializzata.”

Grazie ad Alex ora sapete tutto quel che dovete fare per risparmiare con il Pest Management fai da te semplice e veloce.

Continuate a seguire “I consigli dell’esperto” e scoprirete tante risposte ai problemi di tutti i giorni! Noi intanto aspettiamo le vostre domande o curiosità per darvi un aiuto in più cliccate qui o scrivete nei commenti.

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